La scelta di Lazzaro.
Un libro squilibrato, che vorreste assumere con moderazione.
Ma non ci riuscirete, non ve lo permetterà.
Disturbante e perciò bello.
Qui la recensione completa.
Buona lettura.
lunedì 13 aprile 2015
venerdì 5 dicembre 2014
INTERVISTA A LAZZARO MAINARDI
Beatrice Tiberi, nella sua rubrica nel webzine CULTORA, ha intervistato il protagonista di La scelta di Lazzaro, appunto Lazzaro Mainardi.
La trovate qui.
Buona lettura!
La trovate qui.
Buona lettura!
venerdì 14 novembre 2014
Recensione di LA SCELTA DI LAZZARO da IL DIALOGO DI MONZA
"Come nel suo romanzo precedente, La Gabbia Criminale, Bastasi riesce a descrivere, in modo convincente, stati d’animo non facilmente traducibili in parole."
La recensione, di Valeria Savio, la trovate qui.
La recensione, di Valeria Savio, la trovate qui.
giovedì 17 luglio 2014
Il commento di un lettore su "La scelta di Lazzaro"
"Ale", su Amazon, così commenta La scelta di Lazzaro:
Storia suggestiva e dai colpi di scena imprevisti. Il protagonista ha in sé i tratti dell'eroe e del malvagio contemporaneamente in un incubo di flashback e flashforward.
Storia suggestiva e dai colpi di scena imprevisti. Il protagonista ha in sé i tratti dell'eroe e del malvagio contemporaneamente in un incubo di flashback e flashforward.
lunedì 7 luglio 2014
LA SCELTA DI LAZZARO DA OGGI DISPONIBILE IN FORMATO CARTACEO
Comunicato di Meme Publishers
Con La scelta di Lazzaro del nostro Alessandro Bastasi, abbiamo inaugurato la disponibilità delle nostre pubblicazioni anche nel tradizionale formato cartaceo! Il volume di 228 pagine in copertina plastificata e in formato tascabile, è disponibile da oggi ordinandolo online sugli store Amazon di tutto il mondo, o partendo da qui.
Il volume sarà recapitato comodamente a casa entro tre giorni dall'ordine, con spedizione gratuita!
Abbiamo scelto il POD (Print On Demand) come mezzo per raggiungere ovunque il nostro pubblico, e per aggirare i ben noti problemi di distribuzione che affliggono oggi in Italia le piccole e nuove realtà editoriali.
Per un approfondimento della discussione, vi invitiamo a leggere l'interessantissimo pamphlet di Silvia Tessitore, patron di Zona Editrice: Quello che ai lettori non dicono.
Il volume sarà recapitato comodamente a casa entro tre giorni dall'ordine, con spedizione gratuita!
Abbiamo scelto il POD (Print On Demand) come mezzo per raggiungere ovunque il nostro pubblico, e per aggirare i ben noti problemi di distribuzione che affliggono oggi in Italia le piccole e nuove realtà editoriali.
Per un approfondimento della discussione, vi invitiamo a leggere l'interessantissimo pamphlet di Silvia Tessitore, patron di Zona Editrice: Quello che ai lettori non dicono.
giovedì 10 aprile 2014
La scelta di Lazzaro: il commento della scrittrice Laura Costantini
Forte, difficile, complesso. Come gli anni di piombo. Non stupisce che questo romanzo abbia avuto difficoltà a trovare una collocazione editoriale. Queste sono storie che fanno paura. perché non si lasciano incasellare. Perché rifuggono da...l buono e cattivo, dal bianco e nero. Così, se si guarda nel profondo, succede che vittime e carnefici si incontrino e confondano i ruoli. L'ex terrorista assassino si trova a scontare la vendetta della figlia di una sua vittima. Una ragazza "rotta" dentro, incapace di superare il trauma. Una donna che sarà spietata come e più delle vecchie ideologie e porterà Lazzaro a fare una scelta senza ritorno. mercoledì 2 aprile 2014
Il commento di una lettrice
Paola Visconti, a proposito di "La scelta di Lazzaro", scrive:
"La scelta di Lazzaro" ha il pregio di offrire diverse chiavi di lettura.
Io mi riconosco nel profondo senso di smarrimento del protagonista, smarrimento che non risparmia nessuno dei personaggi di questa drammatica storia.
Lazzaro rappresenta il crollo degli ideali, il disorientamento nato dalla consapevolezza che ogni gesto compiuto e ogni direzione presa in presunta autonomia possano in realtà essere guidati da una regia oscura, dalla complessa mostruosità umana, da un caos strisciante che consolida se stesso in una spirale senza fine. Con la desolante presa di coscienza che la responsabilità delle proprie azioni non può essere delegata a un disegno collettivo: alla fine ciascuno di noi rimane solo, con il conto da pagare, incapace di rimediare alle conseguenze generate dai propri errori.
Quando una storia torna spesso nei tuoi pensieri è una storia scritta bene, è penetrata in profondità, ha il respiro che segna la differenza tra lettura e letteratura.
Complimenti, Alessandro Bastasi, e grazie.
Io mi riconosco nel profondo senso di smarrimento del protagonista, smarrimento che non risparmia nessuno dei personaggi di questa drammatica storia.
Lazzaro rappresenta il crollo degli ideali, il disorientamento nato dalla consapevolezza che ogni gesto compiuto e ogni direzione presa in presunta autonomia possano in realtà essere guidati da una regia oscura, dalla complessa mostruosità umana, da un caos strisciante che consolida se stesso in una spirale senza fine. Con la desolante presa di coscienza che la responsabilità delle proprie azioni non può essere delegata a un disegno collettivo: alla fine ciascuno di noi rimane solo, con il conto da pagare, incapace di rimediare alle conseguenze generate dai propri errori.
Quando una storia torna spesso nei tuoi pensieri è una storia scritta bene, è penetrata in profondità, ha il respiro che segna la differenza tra lettura e letteratura.
Complimenti, Alessandro Bastasi, e grazie.
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