martedì 28 agosto 2012
Reading NOIR - Mantova, 7 settembre 2012 ore 21:00
In occasione del Festival della Letteratura di Mantova, la libreria ibs.it bookshop (via Verdi, 50 - Mantova) ospita un reading NOIR, organizzato dai CorpiFreddi con la partecipazione di 10 autori.
Etichette:
eventi
Ubicazione:
46100 Mantova MN, Italia
martedì 17 luglio 2012
Recensione di ORASENZOMBRA
Recensione di Daniela Basilico sul web magazine ORASENZOMBRA
"Città contro" è un Giallo. Uno di quelli "veri" e tradizionali. Un Giallo dove ci sono due morti, un intrigo molto ben strutturato e naturalmente uno o più assassini da scoprire. Ci sono cioè tutti gli elementi del giallo classico, sapientemente orchestrati in un plot in cui la narrazione non accenna mai a smorzarsi, ma al contrario tiene il lettore in continua tensione perché talmente alta è la voglia di vedere cosa succede, che il calo di attenzione è impossibile.
Alessandro Bastasi però non si avvale della struttura del romanzo di genere per raccontare semplicemente una storia di sangue, ma al contrario, la usa come pretesto per raccontare una realtà molto importante, ovvero quella dell'immigrazione e di quello che gravita intorno a una simile condizione di vita: dal rifiuto da parte della gente, di una CITTA' che appunto è CONTRO, e delle condizioni di vita di chi da extracomunitario vive in questo nostro gran bel Paese dove invece le cose non sono poi così belle.
"Città contro" è un romanzo completo: c'è una bella storia, dei personaggi che incarnano ognuno un aspetto diverso della vita e c'è ogni tipo di sentimento: dalla tristezza, alla malinconia, dalla gioia per i risultati ottenuti, all'amore, alla passione, al degrado e all'ingiustizia
I protagonisti sono in realtà parecchi: c'è la città in cui è ambientata, ci sono gli extracomunitari di varie etnie e cui l'autore affida dei ruoli ben precisi ed estremamente importanti per lo svolgimento della storia, ci sono il giudice e il poliziotto, anche se la vera indagine la conduce Alberto, fratello di Giovanna che lavora in un'organizzazione religiosa che si occupa di extracomunitari e che è già stato protagonista del precedente romanzo di questo autore che conferma di essere una delle penne noir di maggior rilievo.
Alessandro Bastasi però non si avvale della struttura del romanzo di genere per raccontare semplicemente una storia di sangue, ma al contrario, la usa come pretesto per raccontare una realtà molto importante, ovvero quella dell'immigrazione e di quello che gravita intorno a una simile condizione di vita: dal rifiuto da parte della gente, di una CITTA' che appunto è CONTRO, e delle condizioni di vita di chi da extracomunitario vive in questo nostro gran bel Paese dove invece le cose non sono poi così belle.
"Città contro" è un romanzo completo: c'è una bella storia, dei personaggi che incarnano ognuno un aspetto diverso della vita e c'è ogni tipo di sentimento: dalla tristezza, alla malinconia, dalla gioia per i risultati ottenuti, all'amore, alla passione, al degrado e all'ingiustizia
I protagonisti sono in realtà parecchi: c'è la città in cui è ambientata, ci sono gli extracomunitari di varie etnie e cui l'autore affida dei ruoli ben precisi ed estremamente importanti per lo svolgimento della storia, ci sono il giudice e il poliziotto, anche se la vera indagine la conduce Alberto, fratello di Giovanna che lavora in un'organizzazione religiosa che si occupa di extracomunitari e che è già stato protagonista del precedente romanzo di questo autore che conferma di essere una delle penne noir di maggior rilievo.
(Eclissi Editore)
giovedì 12 luglio 2012
Commento di Alessandra Libutti, autrice di "Thomas Jay"
Alessandro Bastasi è uno di quegli autori che riesce ad incollarti alla pagina e farti seguire l'evolversi delle vicende con la stessa ansia e smarrimento dei protagonisti. Nulla di macchiettistico, nessuna parola o descrizione ridondante, piuttosto uno spaccato lucido e inquietante. Attraverso un intreccio ben costruito, Alessandro riesce a racchiudere tutti i nodi dell'immigrazione:
la disorganizzazione di base, le precarie condizioni di vita, l'ingerenza di politici e imprenditori, lo sfruttamento camorrista, il degrado, l'indifferenza, la xenofobia.
Si arriva alla fine tirando un respiro di sollievo perché, almeno nella finzione, resta sempre la speranza.
la disorganizzazione di base, le precarie condizioni di vita, l'ingerenza di politici e imprenditori, lo sfruttamento camorrista, il degrado, l'indifferenza, la xenofobia.
Si arriva alla fine tirando un respiro di sollievo perché, almeno nella finzione, resta sempre la speranza.
martedì 19 giugno 2012
giovedì 24 maggio 2012
martedì 22 maggio 2012
Presentazione di Napoli - 30 marzo 2012
Il video della presentazione di "Città contro" a Napoli, il 30 marzo 2012, alla libreria Loffredo, con Maurizio de Giovanni e Sara Bilotti.
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Siamo nel ricco ed opulento Nord-est ed un campo di immigrati è davvero una nota stonata. Non si tratta solo dei diversi, degli sporchi, dei ladri di posti di lavoro o altro. Lì in mezzo ci sono genitori che devono trovare il modo di sfarmare i loro figli, ci sono persone che si ammazzano di lavoro per arrivare alla sera e non sono affatto contente di non poter fare una doccia per infilarsi tra calde coperte.
La capacità di Alesssandro è quella di farti entrare nel lato umano, nel tuo lato, che anche chi è diverso da te ha vivo, impellente, inevitabile. E riesce a farlo senza inutili romanticherie e senza acuti pietosi.
Sono ambiti nei quali prolifera lo sfruttamento attraverso il lavoro nero massacrante, la prostituzione, la droga, il commercio clandestino, la criminalità in tutte le sue dannate sfaccettature.
Sono ambiti nei quali, noi bianchi, europei, colti, socialmente inseriti, possiamo trovare una nuova ragione di vita.
Molto bravo l'Autore! Una conferma.